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| Motore di Analisi del Rischio |
| Motore di Analisi del Rischio di Reato |
Intactor permette di effettuare l’analisi del rischio di reato
all’interno di una determinata struttura aziendale, al fine
di definire le politiche aziendali e i protocolli in materia di
prevenzione dei reati.
Gli impatti sono valutati in base alle possibili sanzioni previste
dalla norma e alle conseguenze sul business della
società.
Il calcolo della probabilità considera sia le componenti
oggettive (relative alla realtà aziendale) sia le componenti
soggettive della probabilità di realizzazione del fatto di
reato. L’analisi del rischio di reato è effettuata attraverso
un approccio multidisciplinare che permette di evidenziare
e valutare: |
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| Le componenti strutturali del fatto di reato |
| Presenza di situazioni o attività che possano dar origine
ad un fatto di reato. |
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| I fattori di business |
| Settore di attività, politica e strategia aziendale, crescita organizzativa,
complessità organizzativa, sistemi di controllo,
protocolli, ecc. |
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| I fattori culturali |
| Orientamento al risultato, importanza attribuita ai controlli,
adeguatezza della prassi, ecc. |
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| I fattori individuali |
| Clima etico, stili manageriali, motivazione, ecc. |
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| Il sistema consente di far emergere: |
- la mappa delle aree aziendali a rischio
- la mappa delle attività a rischio di reato
- il livello di rischio dei vari reati
- il piano di azione |
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| Il tutto in linea con le indicazioni delle associazioni di categoria
e gli standard di riferimento. |
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| Intactor garantisce le funzionalità previste dalle metodologie di analisi più evolute che si basano sulla valutazione sistematica dei seguenti fenomeni: |
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- la reale probabilità che una minaccia si
concretizzi
- il livello di vulnerabilità aziendale rispetto alla
minaccia
- il possibile danno derivante da un potenziale
incidente |
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Il sistema raccoglie tutte le informazioni utili per analizzare
e gestire i rischi dell’ente.
Il processo di indagine e valutazione si articola nelle fasi di: |
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| 1. Identificazione dei beni da proteggere |
| Personale, processi, risorse fisiche, risorse hardware, risorse software, ecc. |
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| 2. Identificazione delle minacce che gravano sugli asset |
| Minacce naturali, tecnologiche, sociali, umane, esterne, ecc. |
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| 3. Assegnazione di un valore probabilistico circa il
verificarsi di ogni singola minaccia |
| Valutato in relazione alla storia aziendale, al contesto, al
livello di vulnerabilità intrinseco di ogni singolo asset. |
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| 4. Individuazione del livello di impatto di un incidente |
| Stima dell’entità del danno in funzione alla criticità
dell’asset e considerando i possibili effetti legali, le
conseguenze sul business,sull’immagine e sulla fiducia
degli stakeholder. |
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| 5. Misurazione e classificazione dei rischi |
| Per ogni asset o classe di asset, per ciascuna minaccia,
per impatto sulla disponibilità, riservatezza e integrità delle
informazioni. |
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| Queste analisi permettono di individuare e valutare le
principali fonti di rischio: |
| PRIVACY, legge privacy, consulenza privacy, Privacy, normativa privacy, disposizioni privacy, aggiornamento privacy, data prrotection, ISO 27001, impatto patrimoniale, codice etico, codice privacy, codice 231, analisi del rischio, 231, privacy, privacy analisi del rischio, lombardia, Milano, Varese, Italia, legge 231, 231, normativa 231, legge 231, consulenza 231, codice 231, codice etico |
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| Risorse umane |
| Errori, frodi, furti, violazioni di regole e procedure, incompetenza,
negligenza. |
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| Tecnologia |
| Errori software, misrouting, insufficiente capacità dei
sistemi, aggressioni tecniche e umane, ecc. |
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| Processi |
| Violazioni di sicurezza per carenza di controlli, errori di
contabilizzazione o registrazione. |
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| Fattori esterni |
| Furto, danneggiamento, allagamenti, incendi, disastri
naturali, sociali, atti terroristici, ecc. |
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| Il sistema permette un’appropriata gestione delle azioni
e delle priorità per la gestione del rischio della sicurezza
e per la realizzazione dei controlli necessari. Intactor prevede
inoltre che le verifiche periodiche (per legge almeno
annuali) possano essere ripetute con frequenza senza
perdite di tempo. |
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